bisogna conoscere i sacrifici che si fanno in allenamento per giudicare le vittorie o le sconfitte

martedì 29 maggio 2012

Giro Podistico Elba 2012 - il saluto dell' organizzazione


Pubblico il saluto dell'organizzazione Promosport ( Evio e Enzo )

23-05-2012

Una volta finita la festa non sia gabbato lo santo

Ora che ognuno di noi è tornato alle proprie realtà, non ci rimane che attendere la prossima edizione e lavorare perchè sia migliore di quella trascorsa.
Abbiamo atteso alcuni giorni prima di scrivere il pezzo di chiusura sulla 22^ edizione del Giro Podistico dell'Isola d'Elba perchè volevamo raccogliere tutte le nostre impressioni ed emozioni per poterle trasmettere sul sito in maniera che rimanessero in ricordo a voi e a noi.
L'attesa dei mesi che hanno preceduto l'evento, dobbiamo ammetterlo, non era tra le più tranquille, la crisi economica che stiamo vivendo, il calo generalizzato di partecipanti  in altre manifestazioni smili, la lentezza con la quale arrivavano le iscrizioni, non erano segnali positivi. L'ultimo mese prima del via poi avete accelerato notevolmente tanto da superare le aspettative sulle quali erano state fatte le nostre  previsioni.
Cosa è quindi la cosa che da 22 anni fa durare il Giro dell'Isola d'Elba e che lo fa essere il Giro a Tappe più partecipato d'Italia? Certamente l'ambiente  nel quale si svolge la gara a tappe  elbana è il biglietto da visita più importante e trainante, ma, come più volte ci è stato detto, la familiarità e la qualità con la quale vengono accolti i nostri atleti sia, dall'organizzazione che dalle strutture alberghiere, la bellezza dei percorsi scelti e l'impegno e la passione  della Promosport a far si che tutto possa procedere organizzativamente nel migliore dei modi, consente che lo zoccolo duro resista e continui a segurci.
Ne sono passati di anni da quel 1991, allorquando per la prima volta prese il via la prima tappa del 1° Giro Podistico dell'Isola d'Elba. 
Alcuni di quei partecipanti sono stati testimoni diretti per 22 volte, come i due organizzatori, e insieme a noi hanno vissuto le nostre preoccupazioni,  in silenzio,   esortandoci ad andare avanti anche quando le tentazione di dire basta era tanta.
A loro si sono aggiunti via via nuovi amici e nuove amiche che hanno fatto del Giro dell'Isola d'Elba l'appuntamento fisso per trascorrere una settimana di sport e vacanza da passare insieme alla famiglia in uno dei posti più belli d'Italia.
Siamo "invecchiati" insieme ad alcuni di voi, i capelli da neri sono diventati bianchi ma la voglia di soddisfarvi è rimasta tale e quale a  quella che avevamo nell'Aprile del 1991.
In questi anni di cammino insieme ad Angelo Re e Daniele Lotti i veterani in assoluto,  abbiamo conosciuto Carlo Durante, Michele Marescalchi, Bouzid Riddha, il primo vincitore insieme a Silvana Acquarone,  Fausto Innocenti il plurivincitore, il prete volante Don Torresani,  Dina Donini,  Ilaria Bianchi, Laura Fogli, Ornella Ferrara,  Nadia Dandolo, Gianni Vaccari, il Pimpe, abbiamo avuto la fortuna di incontrare e conoscere personaggi quali Franco Bragagna, Walter Brambilla, Fulvio Massini, Roberto Brighenti, e sopratutto voi,  gli oltre 12.000 atleti e atlete che  hanno corso sulle strade dell'Elba grazie al Giro Podistico.
Abbiamo avuto la preziosa collaborazione di Bruno Ceccarini, di Simone Scè, nel nostro cammino ci hanno accompagnato  aziende quali Mizuno, Le Coq Sportif, Saucony, Elleffe, Syprem, Adidas, Inkospor, Acqua dell'Elba, Locman, abbiamo conosciuto Bobo, Aldo Allori, Antonio Schiavone,  per la prima volta abbiamo portato sull'Isola di Pianosa, l'isola del diavolo, 1000 persone a correre una tappa del Giro.
Ecco, amici podisti e amiche podiste,  dopo questa carrellata di nomi e di ricordi vi promettiamo di non scordarci di voi, delle cose belle e brutte vissute, affrontate e superate con voi ne faremo tesoro e soprattutto vi promettiamo di continuare a impegnarci perchè il nostro Giro Podistico sia sempre di più il vostro Giro Podistico.
Il nostro desiderio è quello di rimanere "comunque" in contatto, attraverso i due gruppi di Facebook realizzati appositamente  " Giro Podistico Isola Elba"  e "quelli del Giro Podistico dell'Isola d'Elba"  possiamo continuare a tenere vivo l'interesse per il Giro Podistico dell'Isola d'Elba, a mantenere attivi quei contatti personali che nascono in manifestazioni dove il rapporto umano non si esaurisce nell'arco delle 24 ore.
 Insomma non vogliamo  che.... finita la festa, gabbato lo santo!
A presto.
Evio e Enzo

PIMPE

lunedì 28 maggio 2012

Giro podistico isola d' elba 2012 . Quinta tappa


19/05/2012

E' Capoliveri che quest'anno ospita la quinta e ultima tappa , disegnata  da me l'estate scorsa viene introdotta da Evio Vallini come tappa di chiusura del giro ; percorso impegnativo di 19,3 km che prevede l'intero giro attorno al monte calamita. +/- 635 mt il dislivello.
Arriviamo alla tappa conclusiva dopo 4 tappe impegnative e le residue energie servono per concludere il giro.



Per mio conto arrivo gia in riserva da ieri, lo sapevo in quanto la condizione non era delle migliori visti i guai fisici del mese scorso. Comunque siamo qua..
Dopo il leggero riscaldamento ci portiamo di fronte al coune dove verra data ;a partenza. C'e' un po' di aria di festa oltre a concentrazione tra gli aspiranti a podio. La settimana e' gia conclusa , troppo in fretta.
Ore 9 , puntuale il via. Sotto un sole leggero ma presente iniziamo su asfalto la discesa che da Capoliveri ci portera' alle spiaggie verso la costa toscana , primi km in gruppo , 3:43 , 3:35, 3:37  sembrano facili ma sara' forse il mio errore cruciale.. Alla fine del terzo iniziano i saliscendi tra le varie spiaggette , Straccoligno la prima a cui fa seguito Ferrato , Cala Nova , km 4 in 4'30" , km 5 in 4'13" sino al sesto in 4'16" dove si inizia la salita verso Ripe Alte. Costeggiamo il mare con panorami stupendi ,ma la fatica chiude un po' la vista al cuore almeno a me che penso a salire senza perder troppo.. cosi' non e' , l'energia latita e vengo recuperato da molti..
Qua e' veramente dura, non ne ho proprio, forse tirando troppo a scendere adesso le pago tutte con gli interessi. km 7 in 5'04" , km 8 in 5'38" ,km 9 in 5'45" , km 10 in 5'53" con unltimo tratto impennato su asfalto e arrivo alle Ripe Alte. Qua ,finalmente si scollina, bevo e mi ripiglio, anche se altri mi recuperano anche a scendere , km11 dalle ripe si scende verso la minieradel calamita 4'24", due km e ci siamo 4'28" e 4'37". Qua mi ricompongo e ricomincio a correre , sali e scendi leggeri che portano verso capoliveri. 4'32" il km14 , 4'37" il km 15.
Adesso percorriamo gli ultimi km tutti piu' o meno uguali, recupero anche 2 che mi avevano sorpassato in salita , dal 15 al 19 i parziali sono : 4'34"- 4'26"-4'29" - 4'18" . il 19 scatta all'ingresso di Capoliveri. 300 metri e sono sul traguardo, un po' finito ma sono arrivato.
64esimo.. 1:28'18" ... perdo 10 posizioni nella generale (7 pos per 30 secondi) e una in categoria finendo ottavo.
Cmq son contento del mio giro , minato solo dalla "mia" tappa finale ..


qua la classifica di tappa

qua la classifica finale

il commento alla tappa

Vincono il giro 2012 Manfredini in campo maschile e la Baccanelli che recupera i 65 secondi sulla Giannotti.



ciao
Pimpe

venerdì 25 maggio 2012

Giro podistico isola d' elba 2012 . Quarta tappa


18/05/2012

E' questa volta il turno di Rio nell'Elba. Si torna dopo un paio di anni a correre nella localita' Elbana che ha sempre dato una sterzata alla classifica del giro . Questa volta la famosa tappa e' stata un po ' denaturata delle caratteristiche che l'avevano, negli anni , resa celebre.
Manca la temuta e storica salita delle panche sino al Volterraio e l'altra temuta salita da Rio marina alla panoramica verso Cavo, salite che avevan semre fatto una severa selezione.
Tutto limato in ottica del tappone del giorno seguente..
Rimangono quindi il giro e mezzo del paese e un andata e ritorno sempre sulla panoramica per Cavo.


Anche oggi, breve riscaldamento e ricerca delle energie che, malgrado il giorno di riposo, scarseggiano..
Alle 9 dopo la spunta il via.
Si parte in discesa giu verso il bivio per porto azzurro per poi iniziare il tratto in salita che ci riporta al primo passaggio in piazza , sto nel gruppo . Nuovamente sulla stessa parte in discesa sempre su asfalto , salita sotto Rio e poi si imbocca la strada verso Cavo, dal terzo al sesto km si sale da 130 m a 240 , tratto con curve e contro curve , il cielo nuvoloso attennua il primo accenno di calura primaverile.
Al km 6 si scende verso Cavo , ma dopo un ulteriore km , al settimo si torna. Incrociamo l'Elbano Galizzi che e' in testa con circa 10/15 secondi sul gruppetto di 4 inseguitori coi migliori della classifica.
Io arrivo al giro di boa e rientro salendo per un km. Non perdo posizioni , anzi , malgrado la fatica mantengo il mio passo ,stanco, e dall'ottavo all 'undicesimo tengo un buon ritmo.
Entro in paese in compagnia di 2 podisti e arrivo al traguardo in posizione 48 , in 47'59" . km totali 11,360.
In generale sono 43esimo e settimo di categoria M45.






Vince Galizzi davanti a Gesi e Manfredini .

la classifica di tappa

qua il commento

ciao
Pimpe

mercoledì 23 maggio 2012

Giro podistico isola d' elba 2012 . Terza tappa


Ed eccoci al resoconto della terza tappa del giro podistico dell'Elba, quella che si e' corsa a Marina di Campo, a batterie riprendendo la formula molto avvincente degli anni precedenti che vede la formazione delle stesse frazionando la classifica generale e creando all'interno delle stesse un equilibrio.
Essendo in posizione 46 corro nella penultima dove si affrontano i concorrenti dalla 31esima alla 65esima posizione.
La partenza e' fissata alle 21.40 e devo dire che con puntualita' proprio alcuni minuti prima ci schieriamo .
Questa tappa e' dedicata a quanti hanno collaborato alla sistemazione del paese ,dopo l'alluvione dell'inverno scorso, che aveva devastato parte dello stesso.


Sono da percorrere 2 giri per un totale di 6,560 km.
La tensione c'e' perche' a quest'ora ,complice un po' di gente che fa il tifo in centro e la passerella iniziale portano l'adrenalina a 1000. Un po' di stanchezza e' gia accumulata, veniamo tutti da 2 gare in 2 giorni e si inizia a far veramente fatica. Per me pero' e' diverso.. il percorso e' pianeggiante e posso giocarmela.
I giudici ci chiamano sulla linea dopo la spunta . Tutto e ok.

BANG....
Partiti, subito forte davanti un primo gruppetto dopo 300 metri che tira.. Dotto, Magni, Mazzoleni i piu' attivi .. io ed altri 2 a 3 metri..
Dopo il lungo mare si affronta una parte poco illuminata che porta alla fine della strada ad un brusco rientro sottolineato da un "Rientrare" di un giudice nell'ombra.... un giro di boa fatto male che qualcuno , forse senza volerlo, taglia di qualche buon 20 metri con mio richiamo verbale.... poco prima era scattato il primo mille a 3'34". stiamo gia tornando verso il lungomare dove troviamo un forte vento contrario. km 2 3'42".
Io sto coperto, nel mentre Dotto allunga decisamente tenendo un andatura che lo portera' solitario all'arrivo.. grande Valerio! Io resto nel gruppetto ora di 4 elementi . Terminato il lungomare giriamo a destra per la parallela del centro che ci riporta verso il traguardo (km 3 in 3'46") . Passaggio con tifo esagerato sul traguardo e campana del giro finale..






Valerio ha gia un bel vantaggio e noi siamo li a giocarcela. Si fanno sentire le gare dei giorni precedenti, qualcuno si stacca altri pero' come Boncompagni del Foiano si fanno sotto , insieme a Gasparon del atl.verbano. km 4 in 3'53" dopo il lungomare.. altro giro di boa, e rientro. qua il ragazzo che aveva innavvertitamente accorciato compare alle spalle de gruppetto nostro e allunga.  km 5 in 3'55" ; Gasparon lo segue a distanza . Rimaniamo in gruppo io , Magni e Boncompagni ad inseguire .




Ripercorriamo il lungomare coi 3 davanti , alla curva destra mi concentro e paaaammmm parto come uno schioppo in volata lunga andando a staccare i due soci e arrivando 4 della batteria ;-) ultimi 600 metri a 3'32"/km.
Finale 24'51" media 3'46"/km.





Arrivo poi equiparando i tempi dell'ultima batteria 31 esimo facendo meglio di 3 della batteria top , sesto MM45 in generale e 42 assoluto.

Un carissimo saluto a Silvano Pancani  visto prima della partenza e un augurio per una pronta guarigione.
Ti aspetto alla partenza al prossimo giro ;-)

Un' ottima serata. !

classifica

commento alla tappa

Pimpe

lunedì 21 maggio 2012

Giro podistico isola d' elba 2012 . Seconda tappa


E' la stupenda cornice di Porto Azzurro ad ospitare la seconda tappa del giro podistico che ha visto il giorno prima ( esattamente 16 ore prima... )  l'affermazione di Gesi in volata su Manfredini  ;

oggi [15/5/2012] sono il sole e il vento a caratterizzare la tappa.


Vi porto con me nel giro..
Prima di partire uno dei  massaggiatori (Luca) mi scioglie la parte posteriore, flessore , polpaccio sx e mi spalma un po' di crema anestetica sul ginocchio per permettermi di aver meno fastidio. Franchino ,il giorno prima, mi aveva rincuorato dicendomi che il tendine rotuleo e' quasi impossibile romperselo correndo, quindi se e' solo questione di dolore si puo' sopportare.
In effetti sulla linea di partenza dimentico il problema.
Ore 9.30 il via . Dal porto si percorre tutto il lungo mare per infilare la strada asfaltata che sale verso Rio nell'Elba. Salita , il primo km leggera poi la stessa diventa sempre piu' impegnativa specialmente dopo il bivio che ci porta verso la prima spiaggia , Reale.





Invece di scendere verso la stessa , saliamo ,sempre su asfalto, sino al chilometro 4,6 per poi svoltare su uno sterrato che ci lancia letteralmente sino al km 6 sulla prima spiaggia , Terranera col laghetto della miniera di ematite.


Passaggio veloce e risalita poi nuova spiaggia, Reale. Altro pezzo impegnativo , si sale su cemento per una collina molto ripida, e giu' di nuovo , ultima spiaggia, in tutti i sensi , Barbarossa. Da qua saliamo verso il Forte Longone , carcere di Portoazzurro. siamo al km 9. Adesso ultimo sforzo e giu su asfalto per tornare al porto dove sotto il gonfiabile Syprem si chiude la gara.
Percorro i 10,690 km in 48'51" ,47esimo , esattamente 51" in piu' dell'anno scorso ,stesso identico tracciato.
Ginocchio ok . Un po' troppa fatica sulle salite ma si sapeva..
La tappa odierna va a Manfredini che si porta in testa al giro approfittando anche di una caduta di Gesi sulla prima lunga discesa, secondo Boroni e terzo l'elbano Galizzi.




la classifica di tappa

il commento alla tappa

ciao
Pimpe