bisogna conoscere i sacrifici che si fanno in allenamento per giudicare le vittorie o le sconfitte

domenica 26 ottobre 2008

LA CHIMERA RESTA TALE COSI' COME IL PERSONALE ...

E si , cari amici..
oggi e' andata cosi' ... senza rancore ,
come diceva Einstein :nulla si crea e si distrugge ma tutto si trasforma

cosi' la mia giornata si e' trasformata in una conferma del tempo di Gravellona (+ 36") chiudendo in 1:28:07 real time..


colazione effettuata alle 6:30 , the e biscotti poi via dopo un'oretta di auto giungo a Trecate.
mattinata ideale con un pallido sole e una buona temperatura che invogliavano a fare bene..
fisicamente ok , tranne un po' di nausea dopo aver respirato l'olio per massaggi di un tipo che si cambiava accanto.. :-) ma questo conta poco..

il via in perfetto orario 9:45 siamo circa in 900 partenti..
i pacer dei 4 al km sono un po' avanti rispetto alla mia posizione ..
colpo di pistola , si va...
subito forte ,io cerco di portarmi sotto ai pacer ma questi stanno andando piu 'del previsto difatti i primi km sono a 3'56" 3'52" 3'55" 4'04" 3'50" ... 19'37 al 5k...

non sto tanto ok.. faccio fatica piu' del previsto e stranamente sudo ...
dopo il km 5 usciamo da Trecate e ci avviamo in direzione Cerano e troviamo la nebbia !!

giunti in paese dopo un circuito arriviamo al 10k (passo in 40' 13") ma i pacer sono parecchio avanti... poco male , non ne ho per seguirli...
all'11 km c'e' mio fratello che mi aspetta con mio nipote Dario.. lui mi vede e mi fa un check.. (poi alla fine mi dira' che secondo lui ero gia in crisi organica..) siamo usciti da Cerano e puntiamo verso Sozzago.. qui torniamo a rivedere un pallido sole.. giunti a Sozzago al 15k passo in 1:01:21 , tento per la prima volta di bere ma l'acqua mi va per traverso .. vabbe' ...
Fuori Sozzago gli ultimi 5k sono un leggero calvario.. cominci a raccattare chi non ne ha piu' e a tua volta vieni superato da chi arriva bene alle spalle..

coi remi in barca e racimolando le ormai residue energie giungo a Trecate, insieme alla Mara, con cui percorro l'ultimo km.. sottopasso ferroviario , e giungo al traguardo in 1:28:07 R.T. ..

Tutto sommato bene .. pero' ho fatto molta piu' fatica che a Gravellona , dove il percorso era sicuramente piu' ostico..




Neo della manifestazione ? Niente medaglia ,quest'anno ....!!
Per il resto nel pacco gara maglietta normale , asciugamano ricamato , sacca olio carli ..

Adesso partecipero' alle mezze dove danno le medaglie e basta...! :-)
ciao
PIMPE

venerdì 24 ottobre 2008

INSEGUENDO LA CHIMERA ? 4' AL KM x 21 ..


Domenica a Trecate chiudo la stagione 2008 con l'ultima corsa importante , la mezza maratona.
Sono previste 1500 persone.
Sono moooolto tentato di seguire i pacer dei 4' al km che nel totale della distanza fa 1:24:24 esatti, specialmente dopo il risulatato veramente sorprendente di settimana scorsa a Piedimulera.
Ho gia preparato il polsino tarato sui 4' ...
Una buona colazione , un leggero riscaldamento e poi via .. mi avvicinero' con discrezione ai due pacer e cerchero' di stare alla loro ruota per tutta la corsa...
Sperem !

PIMPE

mercoledì 22 ottobre 2008

IL SAPORE AGRODOLCE DELLA CORSA

Stefano e ALE il Moretti a Cremona
la cronaca di Stefano...

IL SAPORE AGRODOLCE DELLA CORSA
Mezza Maratona di Cremona – 19 ottobre 2008
La Mezza Maratona di Cremona, corsa domenica 19 ottobre, va in archivio con un retrogusto agrodolce.
Il dato positivo è che il nostro amico Alessandro B. detto anche “Il Moretti” è riuscito ad abbassare il proprio personale sui 21,097 km fissando il tempo in 2h01’26”; lascia un po’ l’amaro in bocca il fatto che non sia riuscito a centrare il muro delle 2 ore. Ma ci saranno altre occasioni per fare il tempo, il muro dei 120 minuti è ormai prossimo al crollo.

Giornata di sole quella di domenica a Cremona, temperatura tra i 14 e i 15 gradi, ottima per correre. Alla partenza siamo oltre 2600, noi ci infiliamo nelle retrovie, avendo voluto condurre il riscaldamento fino all’ultimo momento utile, in modo da entrare in gara già belli caldi.
E infatti i primi km volano via senza che quasi ce ne accorgiamo, complice anche la strada in leggera discesa. Il crono del Moretti dice che viaggiamo tra i 5’40” e i 5’45”, Ale è un po’ preoccupato visto che pensava a una partenza più rilassata – attorno ai 5’50” – ma gli dico che è tutto sotto controllo: meglio mettere fieno in cascina adesso che siamo in discesa, in seguito troveremo leggere salite e qualche cavalcavia, sarà lì che dovremo rallentare.

Il nostro atleta prende fiducia e snobba allegramente il ristoro del 5° km, ignorando del tutto i miei consigli di tenere il corpo bene idratato. Ciò che non riesce a fare una bottiglietta d’acqua lo fa un gruppo di ragazze che ci sorpassa chiacchierando sul loro prossimo impegno, la Maratona di New York.
Sarà per la leggiadria e la grazia delle giovani fanciulle che ci precedono, sarà perché sul tema di correre a Central Park il Moretti è un vero esperto, sta di fatto che non perde un metro dal gruppetto delle donne: “Queste non le faccio andar via” – mi dice aumentando il ritmo.

Va così che seguiamo quel gruppetto e, approfittando del ristoro al 10° km, ce lo lasciamo alle spalle. Ale è scatenato: ha aumentato sensibilmente il ritmo, stiamo viaggiando a 5’25” – 5’30” a km. A metà gara, abbiamo recuperato un minuto sulla proiezione finale di 2h02”: “E ora recuperiamo un altro minuto nella seconda parte!” – mi fa, più determinato che mai – “il nostro prossimo obiettivo è quella biondina laggiù”.
Attraversiamo la campagna cremonese superando diverse decine di concorrenti, focalizzando sempre l’attenzione sulla bionda o sulla mora che ci precede. Noto che questo accorgimento esalta al massimo le capacità atletiche del nostro uomo e allora continuo così. I km passano e la fatica sembra lontanissima da noi.

Al 15° stiamo letteralmente volando, abbiamo superato una serie di concorrenti che viaggia ad un ritmo nettamente inferiore al nostro, la proiezione ci dice che siamo al limite delle 2 ore. Tutto sta andando nel migliore dei modi possibili, sono orgoglioso del mio ruolo di lepre e felicissimo nel riuscire ad accompagnare Alessandro verso il suo obiettivo.

Ma, in una gara di corsa, la crisi è sempre dietro l’angolo e sopraggiunge quando meno te l’aspetti. E’ così che mi accorgo che – dopo il 15° km – Alessandro non risponde più ai miei incitamenti. Immagino che voglia risparmiare fiato ed energie per gli ultimi km e lo sprono ancora di più contando via via il tragitto e il tempo che manca alla fine: “Ancora 5 km, meno di mezz’ora… 4 km al traguardo, poco più di 20 minuti e ci siamo, non si può mollare adesso!”. Il Torrazzo campeggia all’orizzonte e si avvicina sempre più.

Ciò infonde coraggio al nostro atleta, che è in crisi ma non molla, stringe i denti, soffre ma va avanti. Solo in occasione del ristoro posto al 20° km si ferma un attimo a bere un bicchiere d’acqua, il tempo di rinfrescarsi un attimo e riprendiamo a correre. “Ormai ci siamo, non possiamo disperdere tutta la fatica di 20 km adesso. Forza!” – lo incito ancora.
Ale si riprende, pian piano aumenta la frequenza della corsa, riusciamo a recuperare i corridori che ci avevano superato approfittando della nostra sosta al ristoro.
Entriamo nel centro storico di Cremona, ormai ci siamo, la gente ci applaude ma gli atleti camminano, stremati dalla fatica; noi li superiamo uno dopo l’altro fino ad arrivare agli ultimi 200 metri, i più duri, l’ultimo strappo prima dell’arco del traguardo.

Ale chiude gli occhi, stringe i denti, lo incito ancora una volta dicendogli che l’arrivo è lì, dopo l’ultima curva. E’ il momento di dare tutto e Ale da tutto: supera lo strappo finale e inserisce il turbo, scatta ai 150 metri, accelera dando fondo a ogni stilla di energia. Lo seguo urlando: “Vai, vai così!”. Grande è il suo urlo quando piomba sul traguardo, bruciando sul filo di lana il corridore che lo precedeva e che gli fa i complimenti subito dopo l’arrivo.

Il nostro atleta è stremato, gli porgo la mantellina anti-vento dell’organizzazione, gli ci vogliono un paio di minuti prima di ricominciare a parlare. Quando lo fa è per dirmi, sconsolato: “Non ce l’ho fatta, siamo arrivati 1 minuto e 28 secondi dopo le 2 ore”.
“Non dire cazzate – è la mia pronta risposta – ce l’hai fatta alla grande: hai stracciato il tempo di New York e non hai mai mollato. Sei un grandissimo!”

Contenti della prestazione e dell’ottima organizzazione della gara, recuperiamo le nostre borse, ci cambiamo e finalmente ci concediamo il giusto premio di questa bella giornata: birretta come aperitivo e un sano pranzo a base di risotto con funghi porcini e fritto misto, il tutto innaffiato da un fresco vino bianco. Per oggi, ce lo siamo meritato.

Stefano

x Ale .. scommetto sulla prossima sotto le 2 ore !! pero' ti facciamo (noi 4 ) la tabella .. :-))
Pimpe

domenica 19 ottobre 2008

GARA TOP.. :-)

E' un po' quello che mi e' successo oggi...
Gara del calendario Gamba d'oro a Piedimulera (Vb) vicino a Domodossola di 10km buoni..
Il percorso che conoscevo gia dall'anno precedente si snoda per l'abitato di Piedimulera per poi seguire ,attraverso i prati , il fiume Toce fino a Pallanzeno. Dopo si ritorna costeggiando la superstrada a Piedimulera dove, all' ingresso, si viene deviati per una salitona di 400 metri molto ripida per poi riscendere, con un ripida mulattiera, in centro dove gli ultimi 300 metri portano all'arrivo..
ore 9 via , son davanti coi primi piu' per caso che per volonta'.. son li li seguo.. parata in paese ,usciamo primo km 3'23.5" ..ammazza come tirano.. secondo km siamo gia nei prati.. 3'29.2" pero'.. sto bene , ma molleranno un po' questi... no , terzo km 3'43.5" passiamo dai prati al ponticello leggera rampa e strada sterrata verso il fiume toce.. sono + o - in decima posizione . adesso gestiamo la gara , penso , non riesco a tenere sta velocita' per + di 10k considerando la salita finale.. vabbe' quarto km si arriva a costeggiare il fiume, 3'50" cosi' come il quinto sempre a 3'50" in leggerissima salita..(18'16.8") ; poi si lascia il fiume e si rientra costeggiando la superstrada per Domo. sesto km 3'49.7" mi passa un ragazz0 del g.s.a Valsesia che viaggia forte.. lo seguo per un po' tenendolo come riferimento ;settimo km 3'44.6".. ottavo km rientrando nei prati ,provo a spingere 3'34.5" miiiii :-) ; adesso arriva il bello .. si rientra a Piedimulera in leggera inesorabile salita.. qua il nono km non c'e'.. prendo come riferimento il cartello ultimo km 4'05.4" , vengo passato da un ragazzo che mi dice che e' quasi finita.. poi parte il salitone , secco e molto ripido .. io salgo col mio passo senza troppa fatica arrivo in cima scollino e prendo la mulattiera in discesa poi giunto in centro, in piano gli ultimi 300/400 di passerella finale ... chiudo i 10k (erano qualcosa in piu' ) in 38' 49" in posizione 12 , miglior risultato di sempre in Gamba d'oro sui 320 concorrenti presenti (l'anno scorso ero arrivato 47 esimo in 42'41" ..)

Ottimo test per la mezza di domenica...
media al nono km 3'42"..

A proposito ,oggi per la prima volta ho fatto colazione un'ora e mezza prima della gara con biscottini leggeri e the' , di solito bevo the e basta..
ottima cosa ...
martedi' le foto della gara...
PIMPE

martedì 14 ottobre 2008

MIZUNO PRECISION 9

Questa mattina ho acquistato le precision 9 di Mizuno che sostituiranno le Mizuno Fortis che hanno avuto vita brevissima ...
Il motivo e' che sembrano , a me, troppo rigide ....
Le precision invece si presentano come + leggere e reattive ...


Mi sembra sia il parere di molti ....
le proveremo sui lunghi a breve..

ciao
PIMPE